Mese: Marzo 2025 Pagina 9 di 29

Pensiero Spirituale sul regno dell’anticristo
Ci troviamo in un punto unico della Storia della Salvezza perché abbiamo davanti un segno chiarissimo: le apparizioni più lunghe della Storia bimillenaria della Chiesa sono in corso proprio adesso, da oltre quarant’anni.
È chiaro, allora, che siamo entrati in una fase della Storia che deve essere interpretata alla luce delle Sacre Scritture, dell’insegnamento della Chiesa e delle Rivelazioni mariane di santi, di mistici. In particolare, dobbiamo considerare l’asse privilegiato che da Fatima va a Medjugorje. Alla luce di tutto questo, soprattutto alla luce di quanto detto dalla Madonna a Fatima e a Medjugorje, possiamo dire che questa fase della Storia della Salvezza che stiamo vivendo è quella degli ultimi tempi.
La fase conclusiva della Storia della Salvezza ha tre tappe: la prima è quella nella quale siamo entrati, cioè il grande combattimento escatologico fra la Donna vestita di Sole e il dragone infernale; ci sarà poi il tempo della pace; infine, ci sarà l’ultimo combattimento, quando satana in persona assalirà strenuamente l’opera della Creazione e della Redenzione, ma verrà Cristo nella gloria e giudicherà il mondo.
Dobbiamo, allora, concentrarci sulla prima fase della Storia della Salvezza che è caratterizzata dal regno dell’anticristo; questa tematica è ben delineata nelle Scritture. Nei Messaggi di Medjugorje la Regina della pace non nomina mai l’anticristo perché usa dei nomi particolari, ancora più incisivi e chiari: satana, è lui il vero anticristo, è l’avversario di Cristo per eccellenza! Quando la Madonna vuole descrivere il regno dell’anticristo usa un’espressione equivalente: il mondo nuovo senza Dio.
Mentre la letteratura cristiana parla dell’anticristo e del suo regno, la Madonna a Medjugorje parla di “satana” e del “mondo nuovo senza Dio”.
La Regina della pace ha detto che satana ha realizzato il suo progetto di costruire un mondo nuovo senza Dio. Possiamo allora affermare che il regno dell’anticristo si sta istaurando in questo mondo: questa è la chiave di comprensione del tempo nel quale viviamo. In questa luce comprendiamo anche che cos’è il tempo dei dieci Segreti, quando si manifesterà il regno dell’anticristo in tutta la sua virulenza, la sua forza, la sua cattiveria, la sua pretesa di sostituirsi a Dio, la sua scelleratezza.
I dieci Segreti sono il tempo nel quale l’anticristo cercherà di conquistare il mondo, ma la Madonna lo sconfiggerà e il Suo Cuore Immacolato trionferà .
Con queste consapevolezze possiamo inquadrare il tempo che stiamo vivendo, diversamente siamo nella totale confusione. Senza questa impostazione molto chiara presa dalle parole della Madonna a Fatima e a Medjugorje (ovviamente con lo sfondo della Sacra Scrittura), rischiamo di non capire il tempo nel quale viviamo, di incappare nelle trappole dei falsi profeti, di rimanere accecati dalle false luci.
È proprio con la falsità, le menzogne, la violenza, la bramosia di potere che satana vuole impadronirsi delle nostre anime.
Il Messaggio dato dalla Madonna alla veggente Mirjana il 18 marzo 2025 è illuminante: «Cari figli! Con amore materno vi prego: datemi le vostre mani giunte, datemi i vostri cuori purificati nella confessione ed io vi guiderò a mio Figlio! Perché, figli miei, soltanto mio Figlio, con la Sua luce può illuminare le tenebre, soltanto Lui, con la Sua Parola può togliere la sofferenza. Perciò non abbiate paura di camminare con me perché io vi guido a mio Figlio, alla salvezza. Vi ringrazio».
La Madonna ci mette in guardia dalle false luci, dalle false salvezze e ci indica ancora una volta l’unico e vero Salvatore del mondo, Suo Figlio Gesù!
L’unica strada giusta è quella illuminata da Cristo, da Maria, dal Santo Padre, dalla Chiesa. In questo tempo difficile in cui il mondo vacilla nella fede, dobbiamo avere punti di riferimento assolutamente saldi: Gesù Cristo, la Regina della pace, il Santo Padre, la Chiesa Cattolica. Guardando a queste sole certezze dobbiamo crescere nell’adesione a questa realtà; ecco perché la Madonna ci invita a purificarci, a tornare a Dio e ai Suoi Comandamenti. È affidandoci totalmente a lei, con un cuore purificato nel Sacramento della Confessione e una vita orientata alla santità e improntata sulla preghiera, che la Madonna ci porterà per mano a Suo Figlio.
Vegliamo, vigiliamo, preghiamo, purifichiamo la mente e il cuore. Recidiamo con decisione i vizi e i peccati che infestano la nostra anima.
Dice San Paolo nella Lettera ai Tessalonicesi: E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. Siamo entrati nel tempo della Misericordia per chi si pente, ma del giudizio per chi non si pente. Nessuno scamperà! Non lasciamoci ingannare dalle false luci, dai falsi profeti, dalle lingue biforcute che predicano falsità, ma sono lupi vestiti da agnelli! Solamente Cristo può darci la vera pace, è Lui l’unico Salvatore e Redentore del mondo. Non c’è altra pace al di fuori di Cristo. Rimaniamo saldi nella fede, nell’amore per la Chiesa Cattolica, nel sostegno al Santo Padre, nel seguire la Regina della pace che ci guiderà a Suo Figlio. La Madonna è qui per portare il mondo a un tempo di pace e per salvare quante più anime possibili. La Regina della pace ci ama e Dio le ha permesso di venire dal Cielo sulla Terra per condurci alla salvezza eterna, ascoltiamola.
Dobbiamo capire quello che sta accadendo e leggere i segni dei tempi alla luce della fede.
DALLA SEDE DI RADIO MARIA BUONA GIORNATA

Segno della Croce
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen
Ti adoro
Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata, fa che siano tutte secondo la Tua santa volontà e per la maggior Tua gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male.
La Tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Amen
Padre Nostro
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen
Gloria
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli.
Amen
Ave Maria
Ave Maria, Piena di Grazia,
il Signore è con te,
tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno: Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen
Credo
Io credo in Dio,
Padre Onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa Cattolica,
la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen

Lunedì 24 Marzo 2025
h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 9.00: LA DIRETTA DI PADRE LIVIO: NEL MONDO SI INSTAURA IL REGNO DELL’ANTICRISTO
Il mondo senza Dio e il Regno dell’Anticristo sono lo stessa cosa
Nel tempo dei Segreti verrà rovesciato il Regno dell’Anticristo
E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d’improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà (1 Tess 5,3)
“Soltanto mio Figlio con la sua luce può illuminare le tenebre”
h. 9,15: IL SEGNO DI MEDJUGORJE SCUOTERA’ IL MONDO ( 5)
h 9.45: IL QUARESIMALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE (2)
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Francesco si è affacciato per la prima volta dall’inizio del ricovero dal balcone del Policlinico, prima di lasciare l’ospedale dove era degente dal 14 febbraio. Saluti, benedizioni e pollici in su verso le 3 mila persone radunate nel piazzale che applaudivano e gridavano il suo nome. Dal Pontefice un saluto alla signora Carmela, 72 anni, con in mano un mazzo di fiori gialli: “È brava!”
Salvatore Cernuzio – Roma – Vaticn News – 23 Marzo 2025
“Grazie a tutti!”
Eccolo il Papa, eccolo riapparire ai 3 mila fedeli riuniti dalla mattina nel piazzale del Gemelli che in questi 39 giorni di ricovero ha visto una catena ininterrotta di preghiere per la sua guarigione. Poche parole dal balconcino del quinto piano, il volto provato, le mani sulle ginocchia che si sono alzate per benedire e tirare su i pollici. Un accenno di sorriso nel vedere e sentire questa folla che grida: “Francesco, Francesco!”, “ti vogliamo bene!”, “siamo qui per te!”.
Il saluto a Carmela, “la signora dai fiori gialli”
“Grazie a tutti!”, scandisce il Papa con voce flebile. Era previsto un gesto di saluto, ma il Papa ha voluto farsi vedere oltre che sentire. Lo sguardo è andato da una parte all’altra della piazza, poi, come è tipico di lui, si è concentrato su un particolare: la signora Carmela Mancuso, 72 anni, calabrese, in prima fila diretta verso il balconcino, con in mano un mazzo di fiori gialli. È partita dalla Stazione di San Pietro per recarsi al Gemelli. Lo ha fatto quasi ogni giorno da oltre un mese, ma lo ha fatto anche tante volte durante l’udienza generale del mercoledì.
“E vedo questa signora con i fiori gialli! È brava!”
Un applauso, un coro di “W il Papa!”. La stessa Carmela che ha piegato la testa verso il basso tirata giù dal peso delle lacrime. “Non so che dire. Grazie, grazie, grazie, al Signore e al Santo Padre. Non pensavo di essere così ‘vista’”, commenta subito dopo ai media vaticani. “Doveva dare la benedizione e invece ha visto il mio fascio di rose. Gli auguro di guarire subito e tornare come prima tra noi”.
L’abbraccio della gente
È l’augurio che esprimono infermiere, medici, studenti dell’Università Cattolica riuniti nel cortile. Ci sono fedeli di diverse nazionalità, la Cooperativa Auxilium che ha innalzato prima delle 12 un grande cartellone con le bandiere di tutto il mondo e un appello per la pace. C’è un uomo che ieri ha compiuto 75 anni che esibisce un cartello in cui affida Francesco alla intercessione del suo predecessore Giovanni Paolo II. E c’è un gruppo che da Piazza San Pietro ha imbracciato la croce del Giubileo – quella che viene usata per il pellegrinaggio verso la Porta Santa – ed è arrivata fino al Gemelli: “È importante essere qui”. Ci sono Emanuela e Adam, con i loro tre figli, che dopo la Messa “qui vicino” hanno voluto portare i bambini a salutare Francesco: “Abbiamo pregato ogni giorno a tavola per lui, era giusto che lo vedessero”, dice il papà.
Poi c’è lei, suor Geneviéve Jeanningros, la religiosa angelo del Luna Park di Ostia, impegnata per la pastorale di rom e sinti ma anche di omosessuali e persone transgender. Una vecchia conoscenza del Papa (la “enfant terrible”, la chiama lui) che va a salutare ogni mercoledì all’udienza in Piazza San Pietro o in Aula Paolo VI. “Non vedevo l’ora che Francesco si facesse vedere e uscisse”, commenta ai media vaticani. “Non ce la facevamo più. Gli facciamo tanti auguri. Auguri buoni!”.
I fiori alla Madonna a Santa Maria Maggiore
Subito dopo aver lasciato il balconcino, la folla si è spostata verso l’ingresso del Gemelli per catturare l’uscita del Pontefice nella consueta e ormai nota Fiat 500L bianca. Ancora saluti e cori hanno accompagnato il passaggio del Papa in auto, con i finestrini alzati. La direzione è Santa Maria Maggiore, la basilica che mai una volta – dopo un viaggio internazionale o una operazione e un ricovero – Jorge Mario Bergoglio ha mancato di visitare per pregare la Salus Populi Romani e ringraziarla per la sua protezione. La Sala Stampa della Santa Sede fa sapere che il Papa ha consegnato dei fiori al cardinale Rolandas Makrickas, arciprete coadiutore della Basilica liberiana, da porre ai piedi dell’icona mariana.