
TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NELLA SEZIONE “IL DIARIO DI PADRE LIVIO”
31. Il tempo dei Dieci Segreti di Medjugorje è la prima tappa degli “Ultimi tempi”
Per comprendere l’importanza dei Dieci Segreti di Medjugorje è necessario far riferimento alla visione cristiana della storia .
Nell’ottica della fede la storia umana è una storia della Salvezza, che ha il suo inizio con la creazione e la elevazione in grazia dei nostri Progenitori nel Paradiso terreste e che termina con la venuta di Cristo sulle nubi del Cielo con potenza e gloria per giudicare il mondo.
Il centro e il cuore di questa storia è l’evento dell’Incarnazione, la decisione con la quale il Figlio di Dio si è fatto uomo per liberarci, con la sua vita, la sua morte in Croce e la sua gloriosa Resurrezione, dal peccato e dalle potenze del male, sotto le quali l’umanità è caduta con la ribellione dei Progenitori.
Il tempo dopo l’Incarnazione è il tempo della grazia e della diffusione del Vangelo in tutto il mondo per mezzo della Chiesa, fondata da Gesù Cristo, perché quelli che credono siano salvati e quelli che non credano vengano condannati.
La parte finale di questa tappa, che ormai è entrata nel terzo millennio, viene chiamata “Ultimi tempi”, un periodo che precede la fine del mondo con la venuta di Cristo.
Questo periodo, nel quale siamo entrati, si divide a sua volta in tre passaggi successivi. Il primo passaggio è il tempo dei Segreti di Medjugorje; il secondo passaggio è un tempo di pace sulla terra; il terzo passaggio è l’ultimo tentativo di Satana di impadronirsi del mondo, che verrà punito con la seconda e ultima venuta di Cristo.
Per noi è importante il primo passaggio degli “Ultimi tempi”, sul quale in questo secolo si sono concentrate molte profezie, ma in particolare le apparizioni della Madonna a Fatima e a Medjugorje.
Sono soprattutto le apparizioni della Madonna a Medjugorje ad assumere la massima importanza per la durata della sua presenza, per la elevatezza dei messaggi, per l’abbondanza dei frutti.
In particolare la Regina della pace, legando fra loro strettamente Fatima e Medjugorje, ha preannunciato un tempo di Dieci eventi, per ora appunto ancora segreti, che verranno rivelati tre giorni prima, e che cambieranno il mondo rovesciando le potenze del male.
I custodi dei Segreti sono i sei Veggenti di Medjugorje e chi li rivela sarà un rappresentante della Chiesa. La Madonna sarà presente con le sue apparizioni quotidiane per tutto il tempo dei Segreti, fino al trionfo finale del suo Cuore Immacolato, con un tempo di vera pace per il mondo e infine con la Conversione della Russia.







COMMENTO DI PADRE LIVIO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MIRJANA
Di Padre Livio Fanzaga
il 18 Marzo 2025
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
Cari amici,
il messaggio della Regina della pace, donatoci attraverso la Veggente Mirjana, è una grande luce in questo momento di tenebre e un motivo di speranza in un mondo dove c’è ben poco da sperare.
La Madonna si rivolge come una Madre che ha bisogno dei suoi figli e li prega che diano a Lei tutto quello di cui ha bisogno.
Di che cosa ha bisogno la Madonna per aiutarci in questo momento in cui, al di là delle parole roboanti, gli uomini non vogliono la pace, non vogliono Dio e non vogliono la salvezza che viene dalla fede e dalla Croce?
La Madre innanzi tutto ci chiede le nostre mani giunte. Che cosa significa? Significa che la preghiera in questo momento è la cosa più necessaria, perché solo Dio può salvarci dalla potenza del male che ha invaso il mondo.
In questo contesto storico nel quale l’uomo ha rimosso Dio e si è messo al suo posto, il gesto di congiungere le mani significa riconoscerlo, adoralo e affidarsi a Lui.
Congiungiamo dunque le mani in questo tempo di deserto, di digiuno e di penitenza e chiediamo al Signore che abbia pietà di noi, che faccia cadere le squame dai nostri occhi e che ci aiuti a vedere l’abisso di empietà nel quale stiamo precipitando.
Pieghiamo le ginocchia e lasciamo che il cuore si spezzi dal dolore per avere noi, con i nostri peccati, inchiodato sul legno l’Agnello senza macchia che, col suo sangue, ha lavato le nostre anime.
Col Sacramento della Confessione purifichiamo i nostri cuori, prigionieri del male e abitacoli di demoni, non limitandoci a una vernice esterna, ma sradicando i vizi che hanno radici profonde, le sozzure maleodoranti che ci deturpano, le malizie che inquinano, l’odio che semina la morte.
Dopo che ci siamo applicati a questo rinnovamento radicale, la Madonna ci può guidare a suo Figlio perché ci guarisca, ci dia gli occhi per vedere, le orecchie per sentire, la lingua per lodare, le mani per donare e soprattutto il cuore per amare.
Dovremmo saperlo, ma la Madre lo ricorda ancora una volta, che non c’è altra salvezza al di fuori di suo Figlio per questo mondo che lo perseguita, lo rinnega e lo mette al bando, mentre viene acclamato sul trono il Principe di questo mondo.
Solo Lui, che è la Luce del mondo, può illuminare le moltitudini che vagano qua e là senza una meta e che finiscono per precipitare nelle fosse che hanno scavato.
Solo Lui, con la sua Parola risanatrice, che ha guarito i corpi, che li ha fatti risorgere da morte e che ha dato consolazione e gioia alle anime, può alleviare le sofferenze e perfino toglierle, trasformandole in gioia.
La Madonna infine invita a seguirla senza paura, senza dubbi, senza calcoli e senza riserve, come purtroppo non pochi hanno fatto nel tempo della sua lunga presenza fra di noi e continuano a farlo, nonostante l’autorevole Nulla Osta dato dalla Chiesa. Infatti chi altro potrebbe condurci da suo Figlio che è la nostra salvezza?
C’è un po’ di amarezza in queste ultime parole della Madonna perché, in un momento in cui le prove per la Chiesa e per il mondo incominciano a manifestare la loro virulenza, ci sono anime che esitano e che si imboscano e che guardano indietro.